Ottobre e novembre 2026
Ritornano le esplorazioni culturali di Ad alta voce
Storie, idee e incontri di Coop Alleanza 3.0
Tutti meritano una seconda possibilità, soprattutto quando si tratta di opere d’arte. A distanza di due anni dalla sfida della precedente edizione, un piccolo tesoro numismatico, ritrovato nelle campagne del tarantino e risalente al IV secolo a.C., prova a vincere la terza tappa di Opera tua.
È la rivincita dei tesori nascosti, l’occasione di tornare alla luce per piccole e grandi opere d’arte in attesa di rinnovato splendore grazie a un restauro. Le monete, provenienti da scavi, sequestri e donazioni, sono custodite nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto che ha avviato da tempo un progetto di catalogazione e restauro per garantirne la conservazione, ma anche lo studio, la fruizione e la valorizzazione. Per Taranto e per le comunità lizzanesi e maruggesi (i luoghi del ritrovamento, “i ripostigli”), Opera tua offre l'occasione di riaccendere l’attenzione sulle origini di questo territorio. In caso di vincita, le monete saranno sottoposte a un'indagine preliminare, seguita da un'attenta ripulitura e, ove possibile, dal ripristino della patina e delle superfici.
Anche il capitello medievale custodito nel Museo Archeologico Regionale "Francesco Ribezzo" di Brindisi è alla sua seconda chance. Realizzato in marmo nell’XI secolo, rappresenta una danza di dodici figure alternate maschili e femminili, che si snodano attorno al fusto, tenendosi per mano, abbassando e alzando le braccia all’altezza delle spalle. Proviene certamente da Sant’Andrea all’isola, una delle isole che proteggono naturalmente il porto di Brindisi e nella quale, prima della costruzione del Forte a Mare, si erigeva un’abbazia medievale. In caso di vincita, il capitello verrà sottoposto a una analisi preliminare, seguita dalle operazioni di consolidamento e pulitura. Si procederà con l'asportazione delle ossidazioni createsi nel corso del tempo, e l’applicazione di un filtro protettivo fungerà da garanzia per la longevità dell’intervento.
A decidere quale otterrà il restauro sei tu, partecipa e vota dal 15 giugno al 14 luglio!